Anche io compilo il mio Mapserver

Pubblicato su GIS con i tag, , il 23 Luglio, 2008 da matiu

Alla fine, dopo un po’ di tempo che uso binari precompilati, ho deciso
di compilare Mapserver.
Cio’ anche in virtu’ del fatto che, a meno che mi sia sfuggito, la versione 5 che si trova nei repository di ubuntu non ha il supporto agg e l’idea di un
bell’antialiasing mi piaceva non poco..(per non parlaare della mia fissa dell’ultima release…)
E quindi alla fine, armato di pazienza mi sono messo a scaricare e
compilare pacchettini e pacchettoni.
Per mia immensa fortuna ho trovato negli archivi della mailing list di
faunalia una email del 2007 che mi è stata fondamentale per decidere come muovermi.
Per esempio ho scoperto che la maggior parte delle librerie -dev (quelle
da sviluppo) sono gia’ compilate nei repository di ubuntu…il che velocizza decisamente il lavoro. (e non mi è spiaciuto neppure un po’ ;))

Comunque dopo averle installate e aver verificato la loro collocazione, ho lanciato il ./configure

E il configure va a buon fine, o quasi (svariati giri a vuoto per vari errori di battitura).

Poi si va di make per scoprire che, nell’ordine :
a) non ho installato make ….
b) non ho installato gcc …
e alla fine pure
c) non ho installato g++ …

Morale: è dura compilare senza compilatori.

Comunque alla fine della mattinata ho ottenuto nella cartella cgi-bin
un mapserv_2 (perchè voglio tenere in parallelo anche il mapserv precompilato) che,
una volta corretti i template html e i file .map che sto provando (aggiungendo l’output agg), mi ha
gloriosamente mostrato l’antialiasing che volevo.
E devo dire che ne è valsa la pena.

quasi finito…

Pubblicato su Uncategorized con i tag il 14 Luglio, 2008 da matiu

E alla fine anch’io ho finito gli esami.
Alè.
Spero di avere piu’ tempo da dedicare al blog…che ho decisamente trascurato ultimamente…

Libro online:Geospatial Analysis

Pubblicato su GIS, resources con i tag, , il 26 Aprile, 2008 da matiu

Grazie a questo post ho trovato questo libro.
La versione online del quale è liberamente consultabile, è free.
La versione pdf è disponibile a 14 sterline circa, mentre la versione cartacea costa tra le 30 e le 40 sterline circa a seconda del formato (hard cover o soft cover).
Io non l’ho ancora letto (ho solo dato una scorsa ai contenuti), di alcuni dei suoi autori ho “Geographic Information System in Science” che per me è un testo valido.
Secondo questa recensione sembrerebbe un testo valido.
Come ripeto non l’ho ancora letto (e forse visto l’abbondante tempo libero non riusciro’ neppure a farlo), ma sicuramente è una risorsa gratuitamente consultabile, e quindi una buona cosa da segnalare.

SQLite e i dati spaziali

Pubblicato su Uncategorized con i tag, , il 15 Aprile, 2008 da matiu

Sempre su slashgeo (qua) ho trovato questo.
Fondamentalmente sono due librerie che consentono di gestire dati spaziali secodo le specifiche OpenGis (la prima) e di accedere a shapefiles come se fossero tabelle virtuali (la seconda) direttamente da SQLite, un database SQL di pubblico dominio (pare che anche Apple lo usi in Mac Os X).
Adesso non so esattamente come sia possibile gestire i dati contenuti in un database SQlite da un’applicazione GIS, ma mi sembra uno sviluppo interessante.

the shapefile connection

Pubblicato su GIS, resources il 15 Aprile, 2008 da matiu

Su slashgeo ho trovato un articolo interessante, se non altro nel concetto..
Si tratta di shpconnection.com, un sito che elenca su una google map la collocazione geografica di un certo numero di enti che negli USA mettono a disposizione dati liberamente utilizzabili agli interessati, nello specifico ai “GIS users”.

Dalla pagina “about”:

Shapefile Connection is a site designed to quickly link GIS users to GIS data that’s available for download online. The majority of this data come from the government sector, but there are private and public organizations that create, maintain, and provide GIS data online, for free.

I dati per ora sono relativi solo a alcune istituzioni negli Stati Uniti e gli autori del sito scrivono che al momento si stanno concentrando sull’ampliamento dell’elenco di risorse mappate.

A me l’idea piace, chissa’ se qua da noi (o in Europa) c’è gia’ qualcosa di simile…