Me, l’editoria e la geekness
maggio 21st, 2011 § Lascia un commento
In altri termini: compro l’iPad o il Kindle?
E c’ho pensato per un bel po’, se valesse la pena comprare un Kindle. Più o meno da quando uscì il primo nel 2007 negli USA.
Però costava caro e le recensioni erano discordanti. Ma soprattutto costava caro.
Poi uscì una seconda versione, anche un po’ più bellina del prima, e ad un costo sensibilmente minore. Ma anche questa volta riuscii a starne fuori.
Ma ora, vuoi per la disponibilità di titoli, che sullo store di Amazon USA è abbastanza vasta, vuoi per alcune realtà, tipo bookrepublic, che offrono la possibilità di accedere ad un buon catalogo di ebook, ho deciso di muovermi all’acquisto. Tra l’altro nel frattempo il costo del Kindle, arrivato alla terza versione, è calato ancora…
Anche l’offerta di ebook reader è cresciuta, con parecchi nuovi player, più o meno importanti, che hanno prodotto o stanno lanciando un ebook reader.
E poi c’è l’iPad. Che non è proprio un ereader. Anzi, non è un ereader, ma all’uopo funziona anche per quello, come può servire per molto molto altro.
Però, controllata per un momento l’escalation spendereccia, a me serve solo per leggere. E allora? Allora ho preso il Kindle, il 6″ WiFi.

Costa una frazione dell iPad, pesa di meno, e per leggere è una bomba.
Ovviamente non c’è nulla di scientifico in questo approccio, sono impressioni personali, come tutto quello che riguarda scelte sull’acquisto di questi attrezzi.
Però per me è fondamentale che non mi cuocia gli occhi quando leggo per molto. Ed è fondamentale anche la durata della batteria, che sul Kindle dura *mesi*.
Certo, non ci guarderò film, non ci navigherò, non ci farò office, non sarò sui social network, non risponderò a email, non sarò in chat, non ascolterò MP3, non userò le millemila apps. Ma di sicuro ci leggerò bene