Archivio per la Categoria ingegneria

Tesi finita…

Posted in GIS, ingegneria con i tag , , , on 6 Novembre, 2008 by matiu

E finalmente ho finito la Tesi. Ora aspetto in grazia il giorno della discussione.
In definitiva il lavoro si e’ concretizzato in un sistema client-server con un WebGIS lato server e una specie di browser web che digerisce il rilevamento GPS sul client.
Sul server ho utilizzato UMN MapServer 5.2, PostgreSQL, PostGIS e un po’ di HTML (tutto l’HTML che conosco, ossia il minimo necessario per far funzionare un’interfaccia per MapServer).
Sul client le cose sono state un po’ vincolate dal sistema installato, ho sviluppato un client semplicissimo in C# che “legge” le coordinate dal ricevitore GPS e presenta le pagina HTML.
Non ne ho mai scritto prima perche’ e’ stato un WIP fino all’ultimo momento e quando il lavoro si e’ delineato in modo definitivo ho dovuto iniziare a scrivere la Tesi vera e propria…cosa che peraltro mi ha dato piu’ problemi di tutto il resto messo insieme ;) .

Comunque ora il dado e’ tratto, non mi resta che aspettare la presentazione…

Su Gis, Bim e sostenibilità

Posted in GIS, ingegneria on 22 Febbraio, 2008 by matiu

Su uno dei feed che leggo piu’ o meno regolarmente, quello di SpatialSustain su Vector1media.com, c’è un interessante articolo su come Gis, Cad e rilevamento con GPS siano essenzialmente tre strumenti che danno, qualora opportunamente combinati, un grandissimo aiuto nella progettazione sostenibile.

Riassumendo brevemente e in maniera non esaustiva (il post merita secondo me di essere letto): Bim e Gis consentono di analizzare un progetto, relativamente al su stesso funzionamento il primo, a scala territoriale il secondo, con la possibilita’ di effettuare valutazioni anche su vari intervalli temporali.
Il contributo del GPS è legato invece alla progettazione a scala territoriale; grazie a elevati livelli di precisione e di integrazione possibili sia con GIS che con le macchine operatrici utilizzate in cantiere, consente di ottimizzare gli interventi di modellazione del territorio (e qua io aggiungerei anche l’utilizzo di misurazioni con laser scanning, meno diffuso del GPS ma per un certo tipo di compiti sicuramente meglio disposto).
Allo stesso tempo (su cantieri di grande dimensione) puo’ permettere una migliore organizzazione logistica dei mezzi.

Forse a tratti un po’ futuribile (almeno da noi), ma mi piace l’idea..

GIS+CAD=BIM ?

Posted in 3D, GIS, ingegneria con i tag , on 6 Novembre, 2007 by matiu

BIM ossia Building Information Modeling puo’ essere visto come l’evoluzione di un CAD da strumento per grafica vettoriale a sistema informativo.
Dal sito BIMForum.org, nelle faq si legge la seguente definizione:

What is BIM?
A building information model (BIM) is an object-oriented building development tool that utilizes 5-D modeling concepts, information technology and software interoperability to design, construct and operate a building project, as well as communicate its details.

In generale un approccio alla progettazione secondo il modello BIM consente di unire al puro tracciato 2D/3D tutta una serie di informazioni ulteriori, eventualmente raccolte in un database, che possono riguardare ad esempio materiali utilizzati, soluzioni costruttive, durata prevista nel tempo delle componenti (quarta dimensione), informazioni legate alla collocazione geografica…
Inoltre la quinta dimensione (5-D) riportata nella precedente definizione si riferisce esplicitamente il parametro costo, la cui presenza rende possibili ad esempio analisi sui costi di costruzione gia’ in fase di progetto e, grazie a simulazioni sulla durata delle varie componenti della struttura, analisi sui costi di manutenzione futuri.
Oltre ai vantaggi che competono alle fasi progettuali, un approccio integrato a questo livello consente di avere un maggior controllo sulla manutenzione: in caso di malfunzionamento di un componente infatti la sua posizione e tutti i dati ad esso riferiti sono prontamente identificabili dal modello complessivo della struttura.
Sicuramente le potenzialita’ di questo approccio alla progettazione sono ben maggiori di quelle che ho elencato finora e, nonostante imponga probabilmente un maggiore carico di lavoro in fase progettuale, concordo con chi sostiene che nei prossimi anni possa diventare un’alternativa molto interessante al metodo di progettazione e sviluppo tradizionale del progetto architettonico.

Alcuni riferimenti per questo post e per approfondire l’argomento:
Vector1Media (questoe qua)
l’onnipresente wikipedia (qua)
The promise of intelligent models (qua)