BIM ossia Building Information Modeling puo’ essere visto come l’evoluzione di un CAD da strumento per grafica vettoriale a sistema informativo.
Dal sito BIMForum.org, nelle faq si legge la seguente definizione:
What is BIM?
A building information model (BIM) is an object-oriented building development tool that utilizes 5-D modeling concepts, information technology and software interoperability to design, construct and operate a building project, as well as communicate its details.
In generale un approccio alla progettazione secondo il modello BIM consente di unire al puro tracciato 2D/3D tutta una serie di informazioni ulteriori, eventualmente raccolte in un database, che possono riguardare ad esempio materiali utilizzati, soluzioni costruttive, durata prevista nel tempo delle componenti (quarta dimensione), informazioni legate alla collocazione geografica…
Inoltre la quinta dimensione (5-D) riportata nella precedente definizione si riferisce esplicitamente il parametro costo, la cui presenza rende possibili ad esempio analisi sui costi di costruzione gia’ in fase di progetto e, grazie a simulazioni sulla durata delle varie componenti della struttura, analisi sui costi di manutenzione futuri.
Oltre ai vantaggi che competono alle fasi progettuali, un approccio integrato a questo livello consente di avere un maggior controllo sulla manutenzione: in caso di malfunzionamento di un componente infatti la sua posizione e tutti i dati ad esso riferiti sono prontamente identificabili dal modello complessivo della struttura.
Sicuramente le potenzialita’ di questo approccio alla progettazione sono ben maggiori di quelle che ho elencato finora e, nonostante imponga probabilmente un maggiore carico di lavoro in fase progettuale, concordo con chi sostiene che nei prossimi anni possa diventare un’alternativa molto interessante al metodo di progettazione e sviluppo tradizionale del progetto architettonico.
Alcuni riferimenti per questo post e per approfondire l’argomento:
Vector1Media (questoe qua)
l’onnipresente wikipedia (qua)
The promise of intelligent models (qua)